Se sei arrivato/a fin qui, probabilmente hai interesse nel conoscere quello che posso fare per te. Intanto mi presento: sono Mauro e lavoro nel digital da più di 10 anni.
Piacere di conoscerti!
SEO Manager: perché faccio SEO
La SEO è stata il mio primo amore professionale, quello che non si dimentica. E no, non è mai stata solo una questione di keywords o page load speed, bensì una relazione un po’ più complicata (ma tremendamente soddisfacente). Per me la SEO è tecnica e struttura, logica e analisi (tantissima), indicizzazione e ottimizzazione nonché mille battaglie quotidiane con i motori di ricerca (e con gli LLM, da un po’ di tempo a questa parte).
Negli anni ho gestito numerosi progetti a livello internazionale, coordinando team trasversali e collaborando conaziende e professionisti di altissimo livello. Ho costruito strategie per mercati altamente competitivi, lavorando per oltre 100 mercati in tutto il mondo e su siti in numerose lingue. Ho operato in ambiti diversissimi tra loro: sport, utilities, edtech, proptech, fintech, oltre a portare avanti diversi progetti personali.
In tutte queste situazioni ho cercato di evangelizzare colleghi e team verso un approccio olistico alla SEO, mettendo le best practice di questo mondo al centro delle roadmap di prodotto e, soprattutto, nei pensieri degli sviluppatori. Perché per me la SEO non è una disciplina isolata bensì il punto di partenza irrinunciabile per costruire crescita stabile e sostenibile nel tempo. È una leva strategica nel posizionamento e nello sviluppo di un brand.
Perché puoi avere il prodotto migliore del mondo. Ma se non ti fai trovare, non conta.
Content Manager: contenuti per costruire, non riempire
Content is king, diceva qualcuno. Una frase indovinata, e più che mai centrale anche nel mio percorso. Sono laureato in lettere e scrivo più o meno da quando ho memoria: poesie, articoli, testi per canzoni, post, sinossi e molto altro. Proprio per questo, per me la scrittura non è mai stata un semplice riempire il vuoto, ma una produzione strategica, oggi più che mai indispensabile nel digitale.
Scrivere per il web non significa produrre testi tanto per averli, o per dare segnali di vita a Google. Significa progettare un ecosistema di contenuti che risponda a domande reali, intercetti bisogni concreti e accompagni l’utente lungo un percorso che va dalla scoperta di un prodotto fino al suo acquisto. I famosi TOFU, MOFU e BOFU devono integrarsi in una strategia editoriale pensata per ogni fase del percorso dell’utente.
Mi ritengo molto fortunato ad aver sviluppato contenuti orientati al posizionamento organico e di marca, alla reputazione, alla crescita di prodotto. Tanto nel mercato italiano quanto in contesti internazionali, ho sempre visto i contenuti come un modo per comunicare davvero: non fare volume, ma generare impatto. Il contenuto è strategico nel posizionamento di un prodotto e non può essere ridotto a un mappazzone di post pubblicati su un blog o su qualche social senza direzione alcuna.
E sì, lo ammetto: continuo a essere piuttosto severo con congiuntivi, apostrofi e grammatica. Perché anche quello è contenuto di qualità.
SEO, Prodotto & AI
Negli ultimi anni ho integrato sempre di più SEO e contenuti dentro una visione più ampia di prodotto, orientato sempre e comunque a growth. In tutti gli ambiti in cui ho lavorato ho potuto notare che il posizionamento non è solo marketing, è strategia. In un’era come questa, resa ancora più complessa dal massiccio e continuo progresso dei LLM (Large Language Models) non si può non adattare il proprio lavoro ai tempi che corrono.
Proprio per questo faccio uso di strumenti di intelligenza artificiale a livello quotidiano, tanto nel lavoro come nella vita personale. Li ritengo ottimi alleati non solo in tutte quelle classiche task noiose, ripetitive o che proprio non ci piacciono, ma anche degli strumenti di ottimizzazione dei processi. A livello SEO credo che abbiano aiutato tantissimo per analisi a tutti i livelli, anche molto avanzate.
Da un punto di vista di creazione contenuti, mi rendono sinceramente la vita più facile in un’ottica di scalabilità dei contenuti, soprattutto davanti a pagine web o e-commerce con migliaia di landing page o pagine di prodotto. Il lato umano non può certamente essere sostituito, ma poter chiedere all’IA un’analisi veloce di un’intera categoria o di trovare incongruenze semantiche nell’era dei chunk beh… non è male.
Per tutto ciò io penso che l’AI non sostituisce la strategia SEO. La rende più potente.
Strategia digitale: facciamola con metodo
Ho competenze cross-functional che mi permettono di partire da 0 o riorganizzare ciò che già esiste. Sì, creare un sito oggi è semplice. La parte difficile è farsi trovare dalle persone giuste, nel momento giusto, con il messaggio giusto. La SEO resta una base solida. Ma funziona davvero solo quando cammina per mano con prodotto, contenuti e visione strategica.
Lingue e contesto internazionale
Risiedo a Madrid da molti anni, sono italiano madrelingua, vivo con lo spagnolo e lavoro con l’inglese. Me la cavo con il francese e con il lituano e mi muovo con naturalezza (e gioia) in contesti internazionali. Se il tuo progetto ha una dimensione multi-mercato, ancora meglio!
Vuoi costruire qualcosa che cresca nel tempo e non solo nel breve periodo?
Dai un’occhiata al mio portfolio di collaborazioni o al mio curriculum vitae e… Parliamone!